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2005


20 dicembre 2005

Oggi per il pastore è stata una giornata pesantissima. Dopo aver trascorso tutto il giorno in campagna ha preso degli agnellini dal gregge per dargli ai suoi più cari amici che ormai si apprestano a partire per le vacanze di Natale.
Anche Sardiniafarm oggi parte per le vacanze ma non preoccupatevi, appena finiscono sarà qui ad aspettarvi. Vi auguriamo i più cari auguri di buon Natale e di un felicissimo 2006 sperando sia migliore
di quello precedente.

Buone Feste!




10 dicembre 2005
Gli agnelli stanno crescendo e ormai si avvicina il tempo della separazione dalla madre. Il pastore, una volta separati dalle rispettive pecore mette ad ogni agnello una collana fatta di stoffa per distinguere i maschi dalla femmine. Le femmine verranno allevate mentre i maschi verranno poi venduti . Una volta che le agnelline sono pronte per il pascolo e a uscire dalla stalla il Pastore farà di nuovo indossare loro le collane di stoffa, per ricordarsi quanti e quali sono.



04 dicembre 2005
Le pecore, in questo periodo entrano a contatto con un' infezione che si manifesta sottoforma di herpes vicino alle labbra. Il pastore, per curare le pecore prepara una medicina con dello zolfo (usato anche per curare le piante) impastato assieme ad un po' di strutto e zucchero (per addolcire la medicina). Una volta pronta verrà spalmata nelle labbra delle pecore e l'herpes sparirà entro pochi giorni.


30 novembre 2005
Capita a volte che quache pecora non riesca ad allevare il proprio agnello o addirittura non lo riconosca. Capita così che il Pastore mette addosso all'agnello la pelliccia di un altro agnello che è stato macellato e lo mette in un recinto insieme alla mamma adottiva (la mamma del agnellino portato al macello) in modo che riconosca l'odore
e ne allevi un'altro che ha il proprio odore del figlio.


27 novembre 2005
La foto che vedete sotto è lo stomaco dei ruminanti, quello che riporta il cibo nella bocca per essere masticato di nuovo. Quello delle pecore, dopo che la pecora viene portata al macello, viene usato in due situazioni: innanzitutto bisogna farlo asciugare vicino al fuoco per un po' di tempo, dopo di che può essere mangiato come formaggio piccante accompagnato con del vino, altrimenti viene usato come il siero che si versa nel latte per fare il formaggio, anche se ora viene sostituito da un siero artificiale.




23 novembre 2005
Ieri pomeriggio Emilio, mentre pascolava le pecore ha trovato un riccio che girovagava vicino alle sue pecore. Ha deciso così di portarlo a casa per mostrarlo alla famiglia. Durante la notte il riccio ha partorito ben tre cuccioli e il pastore, mentre si alzava per uscire in campagna ha assistito al parto in diretta. Durante la mattina però la mamma, sicuramente a causa del ambiente non adatto, ha mangiato tutti e tre i cuccioli rimanendo da sola. Il pastore ha deciso così di riportarlo lì, proprio dove pascolano le sue pecore, nel suo habitat naturale.


19 novembre 2005
Oggi il pastore, grazie ad un colpo di fortuna è riuscito fotografare mentre partorisce il suo secondo agnellino e l'ha assistita, proprio come un ginecologo. Guardate queste splendide foto, lasciano col fiato sospeso....



16 novembre 2005
Finalmente è arrivato il primo parto gemellare della stagione. I parti gemellari sono una cosa molto strana per quanto riguarda le pecore; ogni anno, il numero di questi parti varia in un modo non indifferente: se quest'anno, su 40 pecore, 10 daranno al mondo due gemellini e le restanti 30 partoriranno un solo agnello, l'anno successivo la differenza potrebbe addirittura ribaltarsi, aumentando le nascite dei gemelli e riducendo le altre. Tutto ciò accade tutti gli anni e il pastore, nonostante condivida la sua vita con le pecore, non è mai riuscito a spiegarsi il motivo.




12 novembre 2005
Ormai il numero degli agnellini cresce a vista d'occhio e come i bambini hanno bisogno di divertirsi in compagnìia. Il pastore quindi ha cercato un piccolo terreno proprio vicino all'ovile dove porterà le pecore prossime al parto durante il corso di tutta la giornata, così gli agnellini che ormai sanno già camminare potranno correre e divertirsi per tutto il giorno. Quando scende la sera il pastore le riporterà all'ovile.


09 novembre 2005
Le giornate si accorciano, il cielo si rabbuia e il freddo arriva piano piano... Ma il pastore ha gia portato fuori il suo cappotto che lo accomagnerà per tutta la durata dell' inverno quando starà dietro le siepi a "proteggere" le sue pecore, dalla volpe e anche da qualche ladro.

06 novembre 2005
Quando la pecora mette al mondo il proprio agnellino, lo riconosce grazie ad un modo di fare particolarmente strano: se non è troppo stanca leccherà l'agnello affinchè li tolga tutti i liquidi residui dal parto, se invece è troppo stanca per farlo, per riconoscerlo comunicherà con lui grazie a dei particolari gemiti che le permetteranno di starle vicino. Dopo che si sarà ripresa dalla stanchezza sarà in grado di pulirlo e di allattarlo per la prima volta.


02 novembre 2005
Finalmente le pecore hanno iniziato a partorire e il pastore ne ha portato nell'ovile circa 40, quelle prossime al parto, dividendo così il gregge in due parti: una rimarrà nell'ovile, il resto in campagna con il pastore. Il primo agnellino che è nato sarà per il pastore come un buon segno, un augurio di buon anno.


29 ottobre 2005
Un altro prodotto ricavato dal latte è la ricotta.
Una volta estratto tutto il formaggio dal pentolone, il siero (ciò che rimane del latte) viene messo nel fuoco e viene mescolato fino a portarlo all'ebollizione. Nel mentre che bolle, sulla superficie del siero compare una sostanza bianca e grassa: questa è la ricotta. Il pentolone così viene tolto dal fuoco e viene lasciato sfreddare: Dopo di che si prende un piano di legno apposito dove viene appoggiato un cestello in plastica. Si prende un mestolo bucherellato e si estrae la ricotta versandola proprio in questo cestello. Dopo averla lasciata a riposo per poche ore è pronta per preparare i ravioli, le fritelle, le formagelle...etc...



27 ottobre 2005
Come facevano il formaggio 35 anni fa'?
Quando Emilio abitava nel suo paese originario il formaggio lo facevano dentro un particolare buco profondo circa 50 cm. dove facevano il fuoco. Si appoggiava un pentolone che conteneva circa 90 litri di latte su un treppiede in metallo. Si faceva riscaldare il latte fino a 36-37 °, dopo di che si versava circa 10 cc di caglio. Lo lasciavano a riposo per mezz'ora, veniva poi rimescolato fino a quando il latte non si separava dal siero. Una volta separato prendeva il formaggio con le mani e lo metteva in un apposito recipiente d'alluminio dalla quale prenderà la forma dopo la lavorazione. Veniva fatto stagionare per più di un mese e nel frattempo si faceva il fuoco sotto il formaggio per farlo asciugare più velocemente e darle un ottimo colorito.




25 ottobre 2005
Curiosità sulle campanelle che le pecore hanno appese al collo: la parte esterna in metallo viene acquistata, il pezzo interno è costruito dal pastore con l'osso di zampa di pecora...



19 ottobre 2005
Anche gli orti, che in questo periodo hanno finito di produrre, sono un ottimo pascolo per le pecore. Il pastore toglie ciò che è rimasto di buono, come ad esempio gli ultimi pomodori e il resto verrà mangiato dalle pecore.

17 ottobre 2005
Nel mese di ottobre nei diversi paesi dell'entroterra si svolgono delle feste agropastorali. Oltre alla musica, ai balli, alle funzioni religiose, le strade sono piene di "bancarelle" che propongono non soltanto prodotti tipici alimentari o di artigianato ma anche indumenti e strumenti di lavoro dei pastori. Si avvicina l'inverno, un'altra stagione si deve affrontare e non esistono negozi specializzati.

13 ottobre 2005
Un altro pascolo autunnale sono gli uliveti. In questo periodo dalle piante cadono le olive che non maturano; il pastore dovrà stare molto attento affinchè le pecore non si arrampichino sugli alberi per mangiarsi anche quelle mature !!!

6 ottobre 2005
E' periodo di vendemmia e i proprietari delle vigne appena finiscono di raccogliere l'uva danno il permesso ai pastori di far pascolare le pecore nei loro terreni e fargli mangiare le foglie di uva che sono cadute in gran quantità. Il pastore pagherà con 5 kg di pecorino ogni ettaro di terreno.

27 settembre 2005
I terreni dove l'aratura non viene effettuata diventano il pascolo autunnale delle pecore. Se il terreno non è arato non si forma con la pioggia troppo fango e le zampe delle pecore non si bagnano e non vengono loro i reomatismi

20 settembre 2005
Quando comincia ad essere evidente lo stato di gravidanza delle pecore perchè le pancie aumentano molto, il pastore le trasferisce nell'ovile di Gergei per tenerle al sicuro dagli attacchi delle volpi, del freddo e dagli eventuali "maleintenzionati".

18 settembre 2005
La maggior parte delle pecore in questo periodo sono incinte; naturalmente hanno bisogno di mangiare di più. Il pastore, per questa ragione, le lascia più tempo al pascolo ed integra la loro alimentazione con del foraggio.

15 settembre 2005
I primi giorni di settembre le pecore cominciano ad andare in "asciutta", finiscono cioè di produrre latte, infatti, iniziano le gravidanze e per il pastore, invece, un periodo di riposo in quanto non munge più ma porta solo le pecore al pascolo.

13 settembre 2005
Se durante i primi dieci giorni di settembre pioverà in abbondanza sarà una buona annata per le pecorelle perchè avranno tanta buona erba da mangiare.

09 settembre 2005
A settembre e nei mesi autunnali il pastore deve stare ben attento ad abbeverare le pecore altrimenti vengono attacate dai parassiti.

07 settembre 2005
Può capitare che le pecorelle si ammalino di gastrointerite ; il pastore si acccorge perchè si gonfia loro molto la pancia, soffino forte con il naso, come a volerselo soffiare, e perdono acqua. Il rimedio? Due, tre cucchiai di olio d' oliva oppure di grappa (acqua ardenti o filu ferru)

05 settembre 2005
Ogni tanto, per via del vento, alle pecore si arrossano gli occhi e il pastore non provvisto di collirio, usa un rimedio naturale cioè l'osso di seppia grattugiato con la punta del coltello; la polvere viene messa in una cannuccia e soffiata nell'occhio. In due giorni il malessere passa!

03 settembre 2005
Le pecorelle cominciano a sentire l'odore dell'autunno e cominciano pian pianino a tornare alle vecchie abitudini, infatti, gli orari del pascolo stanno cambiando: pascolano di più al mattino e alla sera e meno durante la notte.

01 settembre 2005
I fichi, i mandorli adesso sono maturi e gli uccellini andandoli a mangiare e il vento fanno cadere alcune foglie. Le pecore appena escono dal loro recinto scappano sotto gli alberi a cercarle perchè per loro sono delle vere e proprie leccornie

19 agosto 2005
Nel pieno dell'estate puoi scoprire dalla notte precedente che giornatà sarà l'indomani, se calda o fresca; se calda la notte le pecore pascoleranno tutto il tempo, se fresca invece la notte riposeranno perchè potranno pascolare la mattina seguente con il fresco.


18 agosto 2005
Dai primi giorni di agosto i pastori cominciano a mungere a giorni alterni, questo perchè le pecore producono meno latte, infatti sono ormai a metà periodo di gravidanza e il latte servirà per allattare i piccoli

09 agosto 2005
Lo sapevate che...I maschi,i montoni,preannunciano il cattivo tempo litigando tra di loro e dandosi delle sonore "cornate".


05 agosto 2005
Per il pastore il lavoro nel mese di agosto diventa ancora più faticoso,infatti le pecore di giorno,con il gran caldo dormono,e di notte pascolano. Il pastore che le deve seguire per controllarle rischia di non dormire affatto.


04 agosto 2005
Nel mese di agosto le pecore vengono munte una sola volta al giorno perchè producono poco latte avendo già svezzato i loro agnellini. A luglio tutte le pecore sono state montate dal montone. Allegria!

25 luglio 2005
Le pecore sembrano tutte uguali, in realtà ognuna ha le sue caratteristiche, quindi è possibile riconoscerle: una ha gli occhi ha mandorla,una ha il ciuffo,una è truccata.... ora le pecore hanno anche il cinturino con il nome sopra!!!

05 luglio 2005
Capita ogni tanto che qualche pecora sfugge alla mungitura passando direttamente al gruppo delle "munte". E così finito di mungere Emilio si appresta a dare uno sguardo alle 100 pecore e prendere con velocità la pecora ancora da mungere.


23 giugno 2005
I paesaggi dove pascolano le pecore di Emilio. Vieni a visitare Emilio quando vuoi.


19 giugno 2005
Il momento della mungitura!!!!


13 giugno 2005
Il pastore sa sempre dovo cercare le proprie pecore;sono attratte,chiamate dal vento,dalla brezza.Basta capire e prendere la direzione dalla quale soffia e prima o poi le si incontrerà.

07 giugno 2005
La pecora è un ruminante. Ha due sacche nella pancia; il cibo che raccoglie in fretta lo seposita in una sacca,durante il riposo avviene il passaggio nella 2 sacca e la digestione continua.

03 giugno 2005

Le pecore sono incredibilmente abitudinarie,infatti, per esempio,se il pastore per qualunque ragione non le munge alla solita ora,entrano in confusione e sia la qualità che la quantità del latte ne risentono

31 maggio 2005
Entro il mese di maggio avviene la tosatura. Un detto popolare dei pastori racconta che se la tosatura avviene in ritardo le pecore si ammalano.Come noi esseri umani se nel mese di luglio continuassimo a indossare la maglia di lana....


27 maggio 2005
Presentazione a Bologna del progetto con la presenza di Emilio. Presenti più di 40 persone presso "Il Cortile" in via Nazario Sauro 24/a ospitati nell'ambito delle attività dell'associazione "Civico 32". Ringraziamo tutti per la bella atmosfera che si è creata!!!!

Per Emilio questo è stato il secondo giorno di vacanza che ha fatto dopo aver svolto il militare di leva. Il primo giorno di vacanza è stato quando si è sposato. Di seguito delle foto in giro per Bologna prima e durante la presentazione serale.

Clicca sulle foto per ingrandirle.


VIDEO:
Clicca sopra il link per vedere il video di Sardinifarm: