Home page
  Il progetto
  Pastore e Fattore a distanza
  Diario di Sardinia Farm
  Foto delle pecore
  VACANZE DA EMILIO
  NEWSLETTER
  Chi siamo




Per informazioni:
info@sardiniafarm.com


English Version



 
  NEWSLETTER - GIUGNO 2007




Sommario:

La ricetta nel paniere: "Is Amarettus " (Gli amaretti)

Le meraviglie del Sarcidano: La parrocchia di San Vito
a Gergei

Il meglio del Diario

Pastori e fattori a distanza




La ricetta nel paniere:
"Is Amarettus" (Gli amaretti)

Anche "Is Amarettus" sono dei dolci tipici della Sardegna preparati con le mandorle dolci. La sua ricetta cambia da un paese all'altro, chi gli prepara più dolci, chi invece più amari e chi ancora con unamandorla al centro... Comunque sia l'amaretto è sicuramente un dolce molto particolare che in antichità veniva preparato solo per particolari eventi! Ora è diventato un dolce molto comune e lo si trova dappertutto!!

Questi sono gli ingredienti:


1 Kg di mandole dolci tritate con l'aggiunta di qualche mandorla amara;

1 Kg di zucchero semolato;

Bianco di 5-6 uova frullato.



Si prende lo zucchero e le mandorle e si inizia ad impastarlo fino a raggiungere un impasto compatto. Dopo di che si aggiunge graduatamente il bianco dell'uovo e si impasta

Una volta raggiunto un impasto omogeneo si divide in tanti pezzi e si vanno a formare delle palline di 5-6 cm che dopo verranno appena schiacciate. Una volta che si termina si infila una mandorla intera nella parte superiore e si mettono nel forno già riscaldato. Quando raggiungeranno un colorito dorato "is amarettus" sono pronti da gustare!!

Torna su





Le meraviglie del Sarcidano:
La parrocchia di San Vito a Gergei


La chiesa parrocchiale di San Vito si trova nel cuore di Gergei. Fu costruita nel 500 in stile gotico-catalano con qualche caratteristica rinascimentale e barocca, frutto di rifacimenti successivi. All'interno si trova una notevole collezione di opere d'arte, tra cui sculture e opere pittoriche del Cinquecento. E' considerata una delle più interessanti chiese sarde, unica nel suo genere grazie a certe sue caratteristiche architettoniche. Notevole l'interno, con le intatte strutture Gotico Aragonesi.


La struttura è di grandi dimensioni che subito
emerge appena si entra nell'edificio; comprende una navata principale, sulla quale si aprono tre cappelle a sinistra e quattro a destra, presumibilmente edificate in tempi diversi. All'interno si trova una notevole collezione d'arte tra cui sculture e opere pittoriche del cinquecento, per esempio nella Cappella del Santo Sepolcro, si trova il compianto del Cristo morto, una imponente scultura in legno composta da otto statue, attribuite ad una Bottega artistica spagnola.
.................................

Altre opere d'inestimabile valore sono i due polittici, enormi tavole pittoriche che adornano le pareti di destra e sinistra del presbiterio, il polittico di sinistra del XVI secolo viene attribuito ad Antioco Mainas (esponente della scuola pittorica di Stampace a cui viene attribuito anche il Retablo di Santa Maria sempre all'interno della parrocchia di San Vito).
Sulla parete destra del presbiterio compare un altro polittico dipinto a tela su tavole, attribuito ad un ignoto scultore di scuola napoletana del XVII secolo conosciuto come Maestro di Gergei.


San Vito è il Santo patrono del paese e in
antichità
veniva invocato per la guarigione di traumi alla testa.
Viene festeggiato il 15 giugno dove si organizza una celebrazione religiosa e civile. Sarebbe un'ottima occasione per venire a visitare questo meraviglioso monumento!!



Torna su



Il Meglio del Diario di Maggio



Il mese di Maggio a Gergei è cominciato con la festa in onore di Santa Graca, la Santa protettrice dei Pastori del Paese, dove ha sfilato la processione con la Santa e con il gruppo Folkloristico; un altro bellissimo evento è stato il Giro d'Italia che per la prima volta è passato per Gergei che per gli abitanti e stata una "grande festa" e Sardiniafarm non poteva di certo perdersi questo meraviglioso evento!!
Nel pascolo di Emilio è strapieno di animali di tutti i tipi, i più simpatici sono sicuramente le caprette nane che pascolano la vicino, un animale difficile da vedere in Sardegna.
Ora però, con l'arrivo dell'estate è in arrivo anche il lavoro più faticoso: la stagione del fieno e del foraggio che con questo caldo torrido fanno impazzire qualche Pastore!!

Clicca qui per vedere tutto il diario 2007




Pastori e fattori a distanza


Sardiniafarm è vicina al suo obbiettivo, siamo arrivati a 85 pecorelle su 100!!

Ancora un piccolo sforzo ed è fatta...

Questo mese i ringraziamenti vanno in particolare a

Massimiliano Marri e Sergio Cacchi.


Grazie di cuore!!!!

Torna su