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  NEWSLETTER - Novembre/Dicembre2008

Aspettando il Natale, cogliamo l'occasione per riccordarvi che adottare una pecora, può essere un graditissimo regalo di Natale!!
Sicuramente sarà diverso dai soliti regali, che, dopo scartati si metteono da parte... invece la pecorella potrà rimanere sempre tua,
tutto il tempo che desideri!!

Per maggiori informazioni visitate il sito www. sardiniafarm. com, o contattateci
a info@sardiniafarm.com, oppure ai numeri: 329/76.48.330, 0782/80.81.79!!!




Con la Newsletter di Dicembre, cogliamo l'occasione di augurarVi un'indimenticabile Natale, colmo di gioia, amore e speranza, che insieme al 2009, resterà sempre nei Vostri cuori!!
Con affetto Emilio, Franca e Ragazzi...


Sommario:


La ricetta nel paniere: "Is culurgiones de patata", I ravioli di patate.

Le meraviglie del Sarcidano: "Il Presepe Intinerante e vivente"
a Gergei

Il meglio del Diario

Pastori e fattori a distanza




La ricetta nel paniere:
"Is culurgionis de patata", (I ravioli di patate).

I Nostri Nonni ci raccontano che durante il periodo di Natale, usavano fare i ravioli di patate, perchè, per chi non aveva ricotta fresca in casa, era troppo costosa comprarLa, e perchè era anche molto proteico.

Per assagiarli avremmo bisogno sei seguenti ingredienti:

1000 g di Patate;

20 cl. di Olio extravergine di oliva, o strutto;

2 Spicchi di Aglio;

5 Foglie di Menta;

200 g di Formaggio in salamoia;

600 g di Farina;

1 Pizzico di Sale;

300 g di Pecorino fresco;

Acqua (q.b);

Preparazione:

(Per otto persone)

Lavare, lessare il chilo di patate e appena cotte estrarle dall’acqua una alla volta, pelarle e schiacciarle subito con una forchetta raccogliendo la purea in una terrina. Esaurite tutte le patate, si condisce la purea con: 1/2 bicchiere di olio tiepido, gli spicchi d’aglio tritati finemente, le foglie di menta fresca tagliuzzate, un pizzico di sale e 200 g di viscida (Formaggio in salamoia), oppure una buona manciata di pecorino poco stagionato, grattugiato. Si impasta il tutto velocemente e si tiene da parte. Intanto si prepara la pasta per l’involucro intridendo i 600 g di farina con 3-4 cucchiaiate d’olio e un pizzico di sale sciolto in 1/2 bicchiere d’acqua. Si lavora l’impasto energicamente, ma non molto a lungo e appena avrà raggiunto una certa elasticità si stira in sfoglie sottili da cui si ricaveranno dei dischetti di 6 cm di diametro. Sulla metà di ogni disco si posa una quantità di purea grande quanto una piccola noce, si ricopre con l’altra metà del disco, si saldano le 2 semicirconferenze sovrapposte, con una sottile cordonatura praticata con la punta delle dita e si rifinisce con un breve picciolo.
Si cuociono per circa 6-7 minuti, in abbondante acqua bollente salata, si estraggono con la cucchiaia forata, si sgrondano bene e si dispongono sul piatto. Si consiglia condirli con ragù e pecorino fresco grattugiato.


E' consigliato servire i ravioli di patate caldi!! Il condimento si scioglierà in bocca!!

 

Buon appetito!

 

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Le meraviglie del Sarcidano:
"Il Presepe intinerante e vivente",a Gergei.


Gergei, sullo sfondo della Giara di Serri e del monte Trempu, onora le tradizioni natalizie con una suggestiva rappresentazione della Natività. Nella notte del 24 dicembre si svolge infatti la rappresentazione del presepe vivente itinerante. Vicoli, stradine in pietra, archi, cantine, granai e stalle del centro storico si animano per ospitare l'evento e fanno da sfondo alla Palestina di duemila anni fa, rappresentata dai personaggi in costume d'epoca, dalla ricostruzione delle ambientazioni e dai magici giochi di luce delle torce e delle fiaccole.

Ad accrescere la sacra suggestione, anche il profumo degli incensi e il diffondersi degli odori caratteristici del Natale: caldarroste, mandarini e piatti caldi tipici serviti ai viandanti. Il presepe itinerante mette in scena il viaggio dei due sacri sposi, al cui passaggio si anima, man mano, il villaggio con i suoi abitanti, la rappresentazione degli antichi mestieri e delle scene di vita quotidiana.

I visitatori assistono così alla preparazione della pasta e alla cottura del pane, alla battitura del ferro e alla lavorazione del legno o ai giochi dei bambini che scorrazzano per strada. Fino a quando il brusio della piazza viene interrotto dal suono della tromba del banditore che, scortato da soldati romani a cavallo, annuncia al popolo che ciascuno deve recarsi al proprio paese d'origine per il censimento, secondo l'ordine dell'Imperatore.
Mentre prosegue il viaggio di Giuseppe e Maria alla ricerca di un rifugio dove passare la notte, il pubblico ha la possibilità di visitare gli angoli più nascosti di Gergei, dove sono ospitate la Reggia di Erode, l'accampamento dei Re Magi e le locande visitate dai due sposi e il bivacco dei pastori con le loro pecore. Tutti i dialoghi si svolgono rigorosamente in lingua sarda, così come i canti proposti dal coro polifonico che accompagna le scene più rappresentative del Presepe.Il Presepe itinerante si conclude nella piazza della parrocchia di San Vito, dove viene allestita la capanna che accoglie Gesù bambino, interpretato com'è consuetudine, dall'ultimo natodel paese. Dopo la ninna nanna cantata da Maria, si assiste in chiesa alla la solenne messa di mezzanotte. Infine,tutta la comunità si riunisce intorno ad un grande falò per scambiarsi gli auguri e consumare bevande calde e pietanze tipiche del Natale.

Con imenso affetto, Vi salutiamo e Vi facciamo gli auguri per un Natale speciale!!

A presto


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Il Meglio del Diario


Ben tornati con Newsletter di Dicembre!!

Quest'anno l'autunno si presenta molto diverso dagli altri anni... Il cielo, spesso nuvoloso, e ogni tanto vien giù un'acquazzone, ma é come una tempesta di primavera!! D'un tratto ecco che il sole vien fuori e mostra tutta la Sua luminosità, che a volte, sembre Maggio!!

Quasi tutti i sementi, sono a dimora... Ora le pecorelle mangiano già l'erbetta naturale (Gli anni scorsi la mangiavano a Febbraio), però nelle Nostre vicinanze purtroppo, c'é stato un'alluvione!!

Con l'ultima Newsletter dell'anno, Sardiniafarm, manda appuntamento al 2009!!

Con tanto affetto, Vi mandiamo i Nostri più calorosi saluti!!


A presto


Clicca qui per vedere tutto il diario 2008



Pastori e fattori a distanza


Stiamo per raggiungere l'obbiettivo, affrettatevi!! Questo mese abbiamo avuto 5 pecorelle adotate!

Siamo arrivati a 60 pecorelle adotate su 100!!!

Questo mese i ringraziamenti vanno a:

A Patrik Perge, Anna Carnieli, Enrico Vincenzi, Sergio Martis, ed infine a l'Ingeniere Alessandro Carta!!

Grazie veramente di cuore!!!!



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