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- NOVEMBRE 2007 |
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Sommario:
La
ricetta nel paniere: "Sa
Trutta de mela"
(La Torta di mele)
Le
meraviglie del Sarcidano: "Il Nuraghe Santu
Millanu e il pozzo Coni"
a
Nuragus
Il
meglio del Diario
Pastori e fattori a distanza
La
ricetta nel paniere:
"Sa
Trutta de mela" (La Torta di mele)
"La
Torta di mele", é un dolce molto semplice
da preparare, infatti é formato solo da
mele e da un semplice impasto, e ha bisogno di
pochissimo lavoro!!
Prima
veniva prepparata molto frequentamente perché
quasi tutti a casa possedevano un frutteto e soprattutto
un forno a legna!
Le
nostre nonne, la infornavano assieme al pane per
riempire il forno quando non era ben pieno.
Questo
é quello che occorre per prepararla

Per
8 persone:
200
gr di farina;
150
gr di zucchero (bastano anche 130 gr);
2
uova intere;
60
gr d'olio extra vergine
1/2 bustina di lievito per dolci;
un
limone (buccia grattugiata e succo);
una
tazzina di latte;
4
o più mele (dipende dalla loro
grossezza) tagliate in otto parti.
Preparazione:
Sbattere
le uova con lo zucchero. Unire l'olio, il limone
succo e buccia, la farina e il lievito sciolto
in precdenza nella tazzina del latte. Versare
il composto in una teglia imburrata ed infarinata
di circa 27 cm. Sistemare le mele a raggiera.
Impolverare
con un po' di zucchero
ed infornare a 180 gr per 35 minuti
(questo tempo può variare ,dipende dal
tipo di forno)
Tempo
di preparazione e cottura:
20 min + 35 min circa di forno a 180°
Buon
appetito!
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Le meraviglie del
Sarcidano:
"Il Nuraghe Santu Millanu e il pozzo Coni"a
Nuragus"
Il
nuraghe "Santu Millanu" è situato
nelle campagne di Nuragus, il paese di nascita
di Emilio. Questo monumento è tuttora una
presenza caratterizzante il paesaggio della campagna
nuraghese, è situato nella zona di Coni,
in un'area ricca di emergenze archeologiche. Deve
il suo nome alla chiesetta che fino alla metà
del XIX secolo era situata a pochi metri, intitolata
appunto a Santu Millanu (San Gemiliano). Per le
dimensioni e per lo stato di conservazione è
senza dubbio il nuraghe più importante
che si può trovare nelle campagne di Nuragus.
Il nuraghe consta di una torre centrale e di un
rifascio retto-curvilineo con quattro torri angolari,
tutte ancora individuabili sul terreno. Attorno,
ma principalmente lungo il lato meridionale, sono
visibili tracce del villaggio di capanne nuragiche
con sovrapposizione di ambienti di epoca romana.
Molti materiali archeologici mobili risalgono
infatti proprio a quest'ultima.
Un altro monumento nuragico a carattere 
religioso di notevoleimportanza è il pozzo
sacro di Coni, posto nell'ideale triangolo formato
dai nuraghi Valenza e Santu Millanu. E' un pozzo
di piccole dimensioni, ma di fattura raffinata
nel taglio e nella posa dei blocchi basaltici
ben squadrati che formano la tholos ed i gradini.
Al suo interno fu ritrovata una statuetta bronzea
di figura femminile con gonna svasata, nota come
"Matriarca in preghiera". Anche qui
il sacerdote o la sacerdotessa , scendendo dalla
stretta scaletta alla penombra misteriosa del
pozzo, attingeva il liquido elemento, prezioso
nel suo valore nutritivo e fecondatore, ma ancora
più prezioso, come lo attestava la squisitezza
del lavoro architettonico, per un valore sopranaturale,
ad esso attribuito dalla mente dell'antico popolo,
ancora immerso nell'immaginosa esplicazione delle
forze e dei misteri della vita.
Anche quia questa fonte, sgorgante dalle viscere
della terra ed investita, nella fantasia dei
primitivi abitatori, di virtù emananti
da potenze sotterranee sopranaturali, si saranno
forse compiute quelle cerimonie di giudizii con
la prova dell'acqua che, secondo l'attestazione
degli scrittori di età romana, erano "gli
infallibili e sovraumani detenitori di controversie
supreme che in altro modo non potevano essere
risolte."
Questi due meravigliosi monumenti sono facili
da raggiungere e se siete desiderosi di fare una
scampagnata questa è davvero un'ottima
occasione!!
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Il Meglio del Diario di Settembre
L'autunno
è ormai vicino e i frutti estivi stanno
terminando, d'altro canto però ci saranno
i frutti autunnali pronti a sostituirli ed Emilio
ogni giorno ne porta a casa un bel cestello pieno!
Inoltre si attende ansiosi la pioggia perchè,
oltre a far bene alla terra fa spuntare i primi
funghi e noi ne siamo pazzi!!
Tra
qualche giorno iniziarà la raccolta delle
olive e le pecore inizieranno a partorire quindi
a casa Concas ci sarà davvero un gran da
fare, meno male che con il cambio dell'orario
ci si potrà riposare un'ora in più!
Clicca
qui per vedere tutto il diario 2007
Pastori e fattori a distanza
Sardiniafarm
sta per arrivare al suo obbiettivo, siamo arrivati
a 92 pecorelle allevate su 100!!
Ancora
un piccolo sforzo e ci siamo...
Questo
mese i ringraziamenti vanno a:
Maria
Paola Adone e ad Hendrik Strumia.
Grazie
di cuore!!!!
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